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CONOSCO ME STESSO  

Tristezza                                    Disgusto

Paura                                         Sorpresa

 Gioia                                           Rabbia

Dalla combinazione delle emozioni primarie derivano le altre…

Conosco me stesso, per star bene con gli altri.

Percorso interdisciplinare sul riconoscimento e sulla gestione delle emozioni

Classi IV A e B, aprile 2018

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Le emozioni sono stati mentali e fisiologici, dovuti a stimoli interni o esterni.

L'emozione ha effetto sugli aspetti cognitivi: può causare diminuzioni o miglioramenti nella capacità di concentrazione, confusione, smarrimento, allerta, e così via. Il volto e il linguaggio verbale possono quindi riflettere all'esterno le emozioni più profonde: una voce tremolante, un tono alterato, un sorriso solare, la fronte corrugata indicano la presenza di uno specifico stato emotivo.

Le emozioni primarie o di base sono:

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Preoccupazione              Terrore                 Stupidera

Soddisfazione           Perplessità                       Noia

Imbarazzo                          Diffidenza                 Malinconia

Da questo percorso abbiamo imparato che non ci sono emozioni totalmente negative, anzi l’emozioni spesso ci aiutano, anche a salvarci la vita.

Bisogna conoscerle, comprenderle e saperle gestire, perché ci sono comportamenti corretti o scorretti.

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Abbiamo fatto anche un'indagine statistica nelle due classi, rappresentando i dati emersi con dei grafici. 

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Abbiamo quinci letto dei libri: 

"Storia della libellula coraggiosa" di Chiara Frugoni

"I sentimenti dei bambini" di Janna Carioli

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Abbiamo visto un film: 
"Inside out"

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Abbiamo scritto pensieri, filastrocche, raccontini…

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Filastrocca sulle emozioni

Ti svegli di mattina felice e gioioso

nessuno può trasformare questo giorno in noioso,

ma solo in un modo si può cambiare

andando a scuola per studiare.

Sono felice per l’intervallo

che sembra uno sballo,

ma quando mi prendono in giro,

mi infurio come un dio.

Se torno a casa e gli asparagi devono preparare

non voglio più mangiare.

Vado a letto con il buio

e non sono più sicuro

mi vien voglia di scappare

ma i miei genitori mi fanno addormentare.

Brando

 

 

Disgusto

Sono disgustata

quando mangio l’insalata,

perché mi rovina la giornata.

Il disgusto è un’emozione

che ti cambia la carnagione

verde ti fa diventare

e non ti fa più mangiare.

Ma che bella direzione

mi porta la ragione.

Arianna

La nostra gioia

La nostra gioia è la scuola

dove si studia e si vola.

La tristezza la mandiamo via

con una dolce melodia

cantiamo e balliamo

e per sempre amiche restiamo.

Giulia, Chiara, Mia

Le emozioni

Oggi nella mia testa

sta scoppiando una gran festa.

Euforia e divertimento

sono a capo del dipartimento.

Rabbia e disgusto

fanno un gran trambusto.

Paura e tristezza

bevono il tè con fermezza.

Ma il mio cuore salta in testa

e lì finisce la festa.

Riccardo

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La mia cagnolina

La mia cagnolina si chiama Sissi.

Lei gioca e mi fa le feste,

questa cosa tanto mi diverte,

mi sento felice e contento

e non provo nessun tormento.

Ibrahim

Le emozioni colorate

Le emozioni han tutte un colore,

le puoi provare a tutte le ore.

Giallo è il colore della gioia,

grigio quello della noia.

La rabbia è, per me, di un rosso colore.

Il mio preferito rimane il rosa

cioè il colore dell’amore.

Camilla

 

 

Insalata di emozioni

Quando vedo una città

provo tanta felicità.

Provo invece tristezza

se vedo gente che si ammazza.

Sento tanta gioia

quando non ho noia.

Se perdo la moneta nella sabbia

provo rabbia.

Quando ho una brutta scrittura

della maestra ho paura.

Se trovo un topo morto

nascosto in un arbusto

provo molto disgusto.

Gabriele

Mi sento solo

Mi sento solo

quando non volo.

Qualcuno mi dice:

<<Non essere triste.

Si fanno le feste!>>

Io rispondo:

<<Per le feste

vado a Trieste!>>.

Robert      

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La gioia dentro di me

La gioia dentro di me

è il mio cuore che batte forte

come un pianoforte.

Dentro di me

c’è qualcosa che non quadra

come se avessi una squadra.

Dentro di me

ci sono tanti difetti

che non rendono perfetti,

però mi piacciono

così come sono.

Sofia P.

 

 

La felicità

Nelle giornate di sole

mi piace giocare con amore,

stare a casa da scuola

e rimanere sotto le lenzuola,

coccolare le mie nipotine

tutte le ore senza fine.

Il mio cuore batte forte

senza paura della sorte.

Sophia M.

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Rabbia

Quando sono arrabbiato

divento rosso e infuocato,

mi prudono le mani

e canto Gabbani.

Poi, alla fine, mi calmo

e distendo il mio palmo,

il cervello inizia a ragionare

e tutto mi sembra normale.

                                             Elia

 

 

La mia gioia

Che noia!

Vorrei un po’ di gioia.

Vorrei creare con erba e fiori

pappe di mille colori;

vorrei inseguire coccinelle

come se fossero caramelle;

vorrei giocare con la Lunona

che è dolce e tenerona.

Con le mie amiche giocherei

senza smettere mai.

Mi sveglierei al mattino

per fare colazione

e coccolare il mio papone.

Mi piace la notte

per coccolarsi e poi addormentarsi.

Mi piace la musica da ascoltare

e poi mettermi a ballare.

                                      Benedetta

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Le emozioni

Quando sono arrabbiata,

sembro scoppiata,

Il cervello non ragiona più

e mi arrabbio ancora di più.

Quando ho paura divento un gatto

e scappo come un matto.

Mi fan schifo tante cose,

Così brutte e disgustose!

Topi, insetti e vermetti,

Se li vedi poi rimetti.

Ma poi pensi alla felicità

e tutto passerà.      Adriano,  Giulia, Asia

I sentimenti

I sentimenti vengono dal cuore,

soprattutto quando si parla d’amore.

C’è la rabbia, il disgusto, la paura ma con la felicità,

vedrai che tutto passerà.

Sono amiche Giulia, Chiara e Mia

e stanno sempre in compagnia.

Mi sale l’ansia e devo subito studiare,

perché gli esami devo fare.

Coi sorrisi si può ballare,

ma che voglia di cantare!

Ora ci salutiamo cari sentimenti,

ma nel mio cuore sarete sempre presenti.

Andrea

 

 

Mi arrabbio…

Mi arrabbio quando non mi ascoltano,

le spalle mi voltano.

Anche il nonno si arrabbia normalmente,

e va giù di mente.

La nonna lo tranquillizza

e insieme vanno a Ibiza.

Quando mi calmo si aggiusta il cervello

e divento anche più bello.

Jacopo e Khadija

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Poi abbiamo conosciuto pittori importanti; abbiamo analizzato il loro quadri... e abbiamo dipinto anche noi!

 

 

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